MUSEO ARECHEOLOGICO DI REMEDELLO

 
 
Piazza Bonsignori - 25010 - Remedello - 030 957477
 
La collezione Leone Carlotti, di proprietà dell'Istituto Bonsignori di Remedello dal 1965, ha preso origine dalle ricerche del signor Gaudenzio Carlotti di Cavriana che, all'inizio del secolo scorso, raccolse e ordinò un'imponente massa di materiale archeologico e storico che custodì a lungo nella propria abitazione. Gli oggetti riguardanti la storia del Risorgimento, per volontà di Gaudenzio, confluirono nel Museo di Solferino e S. Martino, mentre la collezione archeologica restò nelle mani del figlio Leone che, volendo trasmetterla senza dispersioni, e dopo averla offerta a diverse amministrazioni comunali senza successo, la vendette all'Istituto Bonsignori di Remedello. La collezione fu data in comodato al comune di Remedello e collocata nella chiesa della Disciplina. Intorno a questo nucleo di materiali nacque il Museo archeologico di Remedello, che successivamente si è arricchito, grazie all'attività del locale Gruppo archeologico in collaborazione con la Soprintendenza archeologica della Lombardia, di numerosi altri materiali. La collezione è composta per lo più da reperti provenienti da insediamenti dell'età del Bronzo dell'area benacense. Si tratta di reperti ceramici, litici, di osso e di legno, in ottimo stato di conservazione, che riflettono molti aspetti della vita quotidiana, databili alla cultura di Polada (Bronzo antico) e alla cultura palafitticolo-terramaricola (Bronzo medio e recente). I pochi materiali che presentano indicazione dei loro ritrovamenti provengono da Bande di Cavriana, Barche di Solferino, Lavagnone, Cattaragna e Peschiera. Un piccolo nucleo di materiali risale all'età del Ferro e per alcuni reperti si possiedono i dati sulla provenienza da Valeggio sul Mincio e Castellaro Lagusello.
 
Link: www.comune.remedello.bs.it/info-servizi/musei.cfm
 
Persona di riferimento: Cernuzzi Emilio
 
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