| Interessante architettura di età rinascimentale ben visibile dalla decorosa piazza in acciottolato su cui si affaccia anche la parrocchiale dedicata a S. Chiara. L’esterno ha mantenuto ancora un forte carattere di architettura militare, con fossato, beccatelli assai pronunciati, torrioni. L’interno invece si presenta nella versione più prettamente rinascimentale, con alcune volte affrescate dai Campi, stranamente prive degli apporti di Lattanzio Gambara essendo frequente la loro collaborazione, almeno nell’ambito della Pianura bresciana (vedi Cadignano, ecc.). Un bel cordolo in laterizio lavorato a treccia (raro se non unico nel bresciano) ricorda quello più elaborato ed in pietra del castello estense a Ferrara. Sarà un caso ma nel cinquecento fra i Martinengo di Villachiara e gli Este avvenne un matrimonio: Bartolomeo Martinengo con Rizzarda d’Este, oltre a proficui scambi culturali fra le due città veicolati da Vincenzo Maggi, lettore di filosofia alla corte estense. Insomma qualcosa si sarà pur visto e riportato. |